Continua
la Campagna Donne, iniziata l'8 Marzo 2004: si occuperà
sia degli abusi commessi dagli stati (ad es. torture in detenzione,
abusi nei conflitti armati), che delle violenze perpetrate
tra le mura domestiche (ad es. i "crimini d'onore"
e gli abusi sulle lavoratrici domestiche) e all'interno delle
comunità (ad es. mutilazioni genitali femminili e traffico
di esseri umani).
Attenzione
particolare è dedicata all'iniziativa contro la violenza
alle donne messicane. Dal 1993 oltre 400 donne sono state
brutalmente assassinate a Ciudad Juarez e in altre citta'
dello stato di Chihuahua. Le indagini locali sono risultate
assolutamente inadeguate. Il film "Bordertown",
uscito in Italia con il patrocinio di Amnesty International,
racconta 14 anni di omicidi seriali di donne nello stato di
Chihuahua. Jennifer Lopez ha ricevuto quest'anno il premio
"Artists for Amnesty" per l'interpretazione della
giornalista che indaga su questi delitti.
Azione "Scuole sicure per le bambine":
un altro aspetto gravissimo è costituito dalla
violenza contro le bambine che vanno a scuola: in tutto il
mondo le bambine fanno i conti con la violenza mentre si dedicano
alla loro istruzione. Alcune subiscono danni alla loro salute
fisica e mentale. Molte hanno paura di andare a lezione. Il
risultato è che numerose di loro sono allontanate dalla
scuola, la abbandonano o non partecipano pienamente alla vita
scolastica. I loro diritti umani il diritto di essere
libere dalla violenza, il diritto alluguaglianza e allistruzione
sono violati.Amnesty chiede alle autorità di
governo e agli enti pubblici di intraprendere immediatamente
sei azioni.
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