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il 19 marzo 1973, esattamente trent' anni fa, quando Amnesty International
lanciò la prima azione urgente; quell'anno il Brasile era governato
da un regime militare e i detenuti venivano regolarmente torturati nei primi
giorni che seguivano l'arresto. Amnesty pensò di creare una tecnica
d'azione rapida ed efficace per reagire a questo tipo di violazione.
La sera del
15 febbraio 1973 Luiz Rossi, professore di economia all'università
di San Paolo fu arrestato e portato al Dipartimento per la Sicurezza e
l'Ordine Pubblico di San Paolo (DOPS). La moglie riuscì a informare
Amnesty, che decise di emettere un'azione urgente in suo favore. Il 24
ottobre dello stesso anno Luiz Rossi fu scarcerato, grazie a centinaia
di appelli che il DOPS ricevette dai sostenitori di Amnesty di tutto il
mondo.
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"Io
e la mia famiglia siamo grati alle innumerevoli persone che, specialmente
in Europa, si sono interessate al nostro caso scontrandosi con la violenza
che ci ha tolto la libertà. A mio nome, a nome di mia moglie, dei
nostri bambini e di tutti gli altri cittadini brasiliani in condizioni simili
alle mie, vogliamo ringraziare tutte le dimostrazioni di umanità
e gentilezza che ci hanno confortati e aiutati".
Luiz
Rossi
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Così
com'è successo per Luiz Rossi, quando Amnesty riceve notizie di
violazioni di diritti umani, i ricercatori del Segretariato Internazionale
preparano un'azione urgente che viene immediatamente inviata a tutte le
Sezioni nazionali, che si occupano di distribuirla ai gruppi e agli attivisti,
i quali a loro volta preparano e inviano appelli alle autorità
interessate.
Oggi si stima
che ogni azione urgente generi tra i 3.000 e i 500.000 appelli da tutto
il mondo, allo scopo di scongiurare esecuzioni di condanne alla pena capitale,
ottenere garanzie sull'incolumità di difensori di diritti umani
minacciati di morte, sospendere detenzioni in isolamento, porre fine alla
tortura, assicurare cure mediche a chi ne ha urgente bisogno.
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Maratona
Azioni Urgenti
La "Maratona Azioni Urgenti" è nata nel 2000 da un'idea
della Sezione Polacca di Amnesty ed è subito diventata una delle
azioni più efficaci e concrete per ricordare il 10 Dicembre, anniversario
della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Nel corso della "Maratona Azioni Urgenti", che coinvolge oltre
30 Paesi, si inviano nel giro di 24 ore quanti più appelli possibile
relativamente a casi di violazioni dei diritti umani. In Italia la "Maratona
Azioni Urgenti" è inserita all'interno della campagna di Amnesty
a sostegno dei difensori dei diritti umani.
Lo scorso anno, solo in Italia, la "Maratona Azioni Urgenti"
ha generato oltre 4000 appelli.
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