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La
violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti
umani. In molte società questo problema si scontra
con la mancanza di interesse, il silenzio e l'apatia
dei governi.
La
campagna Mai più violenza sulle donne, lanciata
nel maggio 2004, affronta le diverse violazioni dei
diritti delle donne: dalla violenza domestica alla tratta,
dagli stupri durante i conflitti alle mutilazioni genitali.Sia
in tempo di pace che in tempo di guerra, le donne subiscono
atrocità semplicemente per il fatto di essere
donne. A milioni vengono picchiate, aggredite, stuprate,
mutilate, assassinate, in qualche modo private del diritto
all'esistenza stessa.
AI
chiede ai governi, alle organizzazioni e ai privati
cittadini di impegnarsi pubblicamente per rendere i
diritti umani una realtà per tutte le donne.Secondo
il diritto internazionale dei diritti umani, tutti i
governi hanno la responsabilità di prevenire,
indagare e punire gli atti di violenza sulle donne in
qualsiasi luogo si verifichino: tra le mura domestiche,
sul posto di lavoro, nella comunità o nella società,
durante i conflitti armati. E' fondamentale che i governi
si impegnino per rendere più forti le donne,
garantendo loro indipendenza economica e protezione
dei diritti fondamentali. AI si rivolge a loro per chiedere
che i trattati internazionali sui diritti umani vengano
ratificati e attuati ovunque.
In
questa battaglia per i diritti umani, sono essenziali
anche la solidarietà degli uomini e il loro coinvolgimento
nella campagna Mai più violenza sulle donne.
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